GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: sabato 29 settembre dalle ore 9 visite guidate ogni mezzora all’area archeologica e attività di laboratorio per le scuole.
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Situato nell’antico Palazzo dell’Accademia delle Scienze, fu costituito nel 1824 grazie all’acquisto, da parte di Carlo Felice, della cospicua collezione egizia raccolta dal piemontese Bernardino Drovetti, già Console Generale di Francia in Egitto
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Descrizione: Il complesso di vigna e giardini fu costruito sulla collina torinese sul modello delle ville romane, dal principe cardinale Maurizio di Savoia, figlio di Carlo Emanuele I ad inizio Seicento. Nel 1657 la moglie Lodovica ne amplia fabbricati e giardini, aggiornando decorazione ed arredi. Nel 1692 la Vigna passa ad Anna di Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II, che dispone, in quella che ormai sarà chiamata Villa della Regina, importanti interventi. Con la guida di Filippo Juvarra, e poi di Giovanni Pietro Baroni di Tavigliano, si ridefiniscono spazi e rapporti con il giardino, l’arredo e le decorazioni seicentesche (D. Seyter e équipe di P. Somasso) con il coinvolgimento di grandi artisti all’opera nei cantieri regi della capitale del regno (G.B. Crosato e C. Giaquinto, G. Dallamano). L’unitarietà mantenuta fin dal progetto iniziale, di vigna, poi villa con i padiglioni aulici, le grotte, i giochi d’acqua nei giardini e nel parco e le zone di servizio ed agricole al momento della consegna alla Soprintendenza per il Patrimonio storici, artistico e demoetnoantropologico del Piemonte nel 1994, fu conservata anche con la perdita di funzione e il passaggio nel 1868 all’Istituto per le Figlie dei Militari (ente soppresso nel 1975). La mancata manutenzione del delicato equilibrio fra costruito e giardini, seguita da graduale abbandono, parziali smembramenti, danni di guerra e interventi impropri, hanno nel Novecento compromesso lo sdraordinario complesso con un degrado prossimo al collasso. I restauri in corso con fondi statali, di enti e privati hanno ristabilito la situazione conservativa e la stretta connessione del Compendio di Villa della Regina con Città , di cui, dall’inizio del Seicento, costituisce il fondale scenografico oltre il Po.
Costo del biglietto: gratuito
Giorni e orario d’apertura: Chiuso per restauro fino al 2005 - visite su richiesta compatibilmente all’andamento dei cantieri sono condotte per piccoli gruppi (studiosi,Università ,Politecnico, iniziative di enti ed istituzioni)
Prenotazione on line: artito@artito.arti.beniculturali.it
Proprietà : Statale
Città : Torino
Indirizzo: Strada Comunale S.Margherita, 40
CAP: 10131
Provincia: Torino
Regione: Piemonte
December 7th, 2005
Direttore: DOTT.SSA LUISA BRECCIAROLI
Descrizione: Museo archeologico dedicato a materiali di collezione sabauda ed ai materiali archeologici provenienti da siti piemontesi.
Dal 9 marzo 2002 al 29 settembre 2002. Mostra “Lacrime d’ambra”.La mostra si suddivide in tre sezioni che illustrano l’evoluzione delle popolazioni della Bsilicata tra IX e II secolo a.C., attraverso l’evoluzione degli ornamenti femminili. orario Martedì - Domenica 8,30 - 19 Lunedì chiuso
Costo del biglietto: € 4,00
Riduzioni/Altro: € 2,00
Giorni e orario d’apertura: martedì - sabato 9.00 - 19.00; domenica 14.00 - 19.00 (lunedi chiuso)
Chiusura settimanale: LUNEDI’
Prenotazione telefonica: 0115212251
December 7th, 2005