DALLE IMPRONTE DELL’ORSO ALL’IMPRONTA DEL PROPRIO ESSERE
December 7th, 2005
Alla presenza del Dirigente Scolastico Professor Franco Tocco, del Presidente dell’Ente Parco Giovanni Diego Ferrante e del Direttore Aldo Di Benedetto e di altre autorità locali, gli alunni delle scuole medie di Pontemelfa, Alvito, Casalvieri e Santopadre, con la collaborazione dei colleghi più grandi, hanno spaziato a trecentosessanta gradi sul mondo di questi giganti buoni che abitano le nostre terre.
Nel chiostro dell’ex monastero benedettino, la professoressa Annamaura Vassalli ha coordinato l’evento ricordandone l’obiettivo formativo: “creare un centro di sensibilizzazione, riproducendo il percorso della nostra terra per sviluppare il senso di appartenenza e la conoscenza delle nostre radici”. La professoressa ha sottolineato la sensibilità dimostrata dal corpo docente della Val Comino e la partecipazione creativa degli alunni nelle forme scritte, figurative, scenografiche e illustrative della biologia dell’orso e del suo rapporto con l’uomo.
Accanto alla mostra realizzata dall’Ente Parco “Tu quanto sei orso?”, ospitata per l’occasione all’Istituto “San Benedetto”, filastrocche e racconti nati dalla creatività degli alunni hanno dato colore alle nozioni scientifiche apprese. Singolare l’acronimo “A spasso con l’orso” – Ancora Silenzi Paure, Ascoltate Suoni, Sussurri Ovattati, Catturano Oceani Nevosi, L’incanto Osserva Rari Spauriti Occhi – e deliziosa la storia de “L’orsa Till”.
Le Guardie del Parco, i rappresentanti del WWF Lazio, Assoraider e Geac hanno colto l’occasione per invitare gli alunni delle scuole medie a partecipare alla potatura degli alberi da frutta che si svolgerà la prossima primavera nell’ambito del progetto “Cogli la prima mela”.
Gli studenti delle scuole medie della Val Comino, come i colleghi più grandi dell’istituto agrario si avviano così verso il futuro, partendo dal simbolo radicato da millenni sul territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e zone limitrofe.
Dalle impronte dell’orso all’impronta del proprio essere.
Pescasseroli, 5 dicembre 2005
UFFICIO STAMPA - N. 106\2005
12/5/2005
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UN FUTURO PIU’ SERENO PER IL PARCO
La Camera dei Deputati nella seduta n. 711 del 24 novembre 2005 ha convertito in legge il decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005 (già approvato dal Senato), contenente l’emendamento riguardante la stabilizzazione dei lavoratori fuori ruolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Tutto ciò arriva in un momento cruciale per la sopravvivenza dell’Ente Autonomo PNALM.
L’Ente Parco nella persona del Presidente Vicario Giovanni Diego Ferrante e del Direttore Aldo Di Benedetto esprimono il più vivo ringraziamento al Governo e al Parlamento.
“L’esito della votazione alla Camera dei Deputati segna la rinascita dell’Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise” - dichiara il Presidente Vicario –“ dopo quattro anni di intenso lavoro in cui non sono mancati momenti di forti tensioni e, non nego, di scoraggiamento per tutto l’Ente, oggi possiamo finalmente considerare debellato lo spauracchio che la scadenza dei contratti rappresentava per i lavoratori e per il Parco stesso. Rinnovo i miei ringraziamenti personali e a nome dell’Ente Parco al Governo, alla maggioranza Parlamentare e a tutti i politici rappresentanti dell’area Parco che hanno abbracciato e sostenuto la nostra causa in un percorso lungo e difficile.”
Il Direttore del Parco Aldo Di Benedetto richiama la norma di legge che garantirà la piena funzionalità dell’Ente Parco e soprattutto la stabilizzazione, anche in soprannumero, del personale ivi operante: “Esprimo tutta la mia gratitudine per l’esito del percorso legislativo dell’emendamento che è frutto di una comune opera di “creatività amministrativa” nata dalla coesione d’intenti tra Parco, Governo e Parlamento per assicurare stabilità all’Ente e sicurezza economica ad un’area marginalmente svantaggiata.” - dichiara il Direttore – “La norma interviene a sanare una situazione di precariato che, a causa di una serie di contingenze annose e complesse, hanno costretto i lavoratori a convivere per anni con una difficile ed oscura realtà lavorativa in cui l’Ente operava nel passato, creando rapporti di lavoro ambigui ed incerti. Oggi quei rapporti di lavoro si sono illuminati di chiarezza, legittimità, sono riconosciuti da una norma di legge e godono di piene garanzie sindacali. Inoltre”- prosegue il Direttore -”l’inserimento dell’emendamento nel decreto legge n. 203 ci permetterà di stabilizzare il personale attualmente operante presso l’Ente Parco, anche in soprannumero, superando in tal modo i limiti imposti dalla dotazione organica.”
Con il comma 7 dell’articolo 11-quaterdicies del decreto legge 203 il Governo si è impegnato a erogare la somma di 2,5 milioni di euro per anno al fine di consentire la stabilizzazione occupazionale del personale fuori ruolo: ”…al cui impegno ed alla cui dedizione…” recita il testo dell’emendamento ”…si devono la conservazione e la valorizzazione dell’immenso patrimonio naturale custodito all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.”
“Il testo” - conclude il Direttore -“ si commenta da solo. Abbiamo salvato l’orso e abbiamo salvato anche l’uomo che lavora per l’orso. Dietro quei rapporti di lavoro ci sono 75 famiglie che finalmente, adesso, potranno guardare al futuro con serenità e garantire una migliore funzionalità dei servizi del Parco.”
Pescasseroli, 24 settembre 2005
UFFICIO STAMPA - N.105\2005
11/24/2005
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CENTOVENTI NUOVI FRUTTIFERI PER L’ORSO BRUNO MARSICANO
Si è conclusa ieri la prima giornata dedicata alla campagna di integrazione alimentare per l’orso nella Valle del Giovenco.
L’operazione “DALLA GALLINA ALLA MELA” ideata dal Gruppo “Amici dell’orso Bernardo” di San Sebastiano dei Marsi in collaborazione con l’Ente Parco, ha permesso il recupero di 120 alberi da frutta attraverso la potatura secca.
Alle operazioni di recupero hanno partecipato oltre 70 volontari appartenenti alle associazione “Assoraider” e “Geac” di Sora capeggiate da Ivano Tatangelo, al WWF sez. di Sulmona guidati da Massimo Pellegrini, al Corpo Forestale dello Stato, alla Cooperativa di Servizi Turistici Ecotur di Pescasseroli e all’Ente Parco.
I giovani volontari hanno messo in pratica i consigli e l’esperienza di Pasquale Maggi, 70 anni di Ortona dei Marsi, eletto simpaticamente per l’occasione “Mastro Potatore”. Così meli, peri e ciliegi selvatici sono stati liberati dalle piante infestanti. Il 60% degli alberi recuperati, già dalla prossima primavera contribuiranno ad arricchire la mensa degli orsi confidenti “Bernardo”, “Gemma”, “Lucia” e “Sebastiano”. Per la maturazione delle piante più giovani bisognerà aspettare dai due ai tre anni
Il cielo terso ha contribuito a riscaldare la giornata già ricca dell’entusiasmo dei partecipanti, come ha sottolineato Ferdinando Mercuri del Gruppo “Amici dell’orso Bernardo”: “Sono rimasto particolarmente colpito dalla numerosa partecipazione dei giovani e dall’entusiasmo mostrato. Segno che l’attenzione e la sensibilità verso le tematiche riguardanti la sopravvivenza dell’orso, sono particolarmente sentite.” Ferdinando Mercuri ci spiega che l’operazione “DALLA GALLINA ALLA MELA” non resterà un momento di aggregazione estemporaneo a favore dell’orso: “La giornata dedicata alla manutenzione del patrimonio vegetale, si ripeterà in primavera con la “potatura verde”, a cui si aggiungerà una giornata dedicata al compleanno di Bernardo che festeggeremo in estate, ricordando la prima visita dell’orso che avvenne cinque anni fa durante la festa patronale di San Bernardo.”
Lucia Eusepi del Corpo Forestale dello Stato, ha eseguito un attento lavoro di mappatura e censimento delle piante recuperate attraverso la tecnologia GPS. Nell’ambito dello studio e monitoraggio del plantigrado, l’esatta localizzazione delle piante permetterà di avere ulteriori informazioni sulle frequentazioni dell’orso. Dopo la giornata di potatura, i rappresentati del Corpo Forestale dello Stato, hanno proseguito con il monitoraggio notturno degli orsi confidenti con la tecnica telemetrica.
Per i volontari delle Associazioni “Assoraider” e “Geac” di Sora, l’operazione “DALLA GALLINA ALLA MELA” ha rappresentato un’esperienza entusiasmante: ”L’esperienza condivisa
con gli amici di Bernardo” ha dichiarato il Presidente di “Assoraider” Ivano Tatangelo “ci ha dato la possibilità di approfondire le reciproche esperienze e confrontarci sulle esigenze della fauna ursina. Per diffondere e dare ampio risalto a questo tema stiamo organizzando un convegno che si svolgerà nei prossimi mesi a Sora.”.
Il Direttore del Parco Aldo Di Benedetto ringrazia: ”…tutti coloro che hanno preso parte alle operazioni di potatura di piante selvatiche che si è svolta in questi giorni nella Valle del Giovenco. Dopo l’operazione di piantumazione degli alberi da frutta condotta nella Val Comino col contributo di Geac e Assoraider” prosegue il Direttore “questa è la seconda iniziativa promossa per la campagna di integrazione alimentare a favore dell’orso marsicano.” Il Direttore sottolinea che “il prezioso contributo che l’Ente riceve dalle associazioni presenti sul territorio, si integra perfettamente alle complesse strategie di conservazione dell’orso, permettendoci in tal modo” conclude il Direttore “di realizzare un valido connubio con le popolazioni locali, che vengono chiamate ad una diretta partecipazione verso le attività di conservazione.”
L’Ente Parco ringrazia il Corpo Forestale dello Stato, il WWF Abruzzo sez. di Sulmona, Pasquale Maggi di Ortona dei Marsi “Mastro Potatore”, il Gruppo “Amici dell’orso Bernardo” di San Sebastiano dei Marsi, la cooperativa di servizi turistici “Ecotur” di Pescasseroli, l’Associazione “Assoraider di Sora, l’Associazione “Geac” di Sora, Lucia Mastrella, i dipendenti dell’Ente Parco Gabriele Mastropietro, Germano Palozzi, Pasqualino Leone, Paola Fallucchi e Michela Mastrella, il Reparto Guardie di Ortona Valle Giovenco e tutti i volontari per l’impegno profuso nell’operazione di integrazione alimentare per gli orsi dal titolo “DALLA GALLINA ALLA MELA”.
L’appuntamento per tutti coloro che hanno partecipato e per quanti vorranno partecipare alla salvezza dell’Orso bruno marsicano è per la prossima primavera.
Pescasseroli, 14 novembre 2005
Entry Filed under: National Parks
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